Arriva stamattina in Redazione la testimonianza di un presente alla festa di Sabato scorso 13 febbraio, Single Match – La coppia scoppia?, il TOCCOSOTTO Party organizzato da FutiliMotivi…
Il fortunato protagonista dell’evento ha avuto modo di raccontare il tempo trascorso a suo modo e ha così inviato la mail che segue:
Gran Serata nulla da dire…
Partiamo con la cronaca minuto per minuto in modo tale da raccontare i dettagli della giornata.
La mattina mi alzo abbastanza “fiero” e questo lascia presupporre ad un sabato caliente.
Pranzo leggero a base di fettina di vitello ed insalata di carote: la cuoca già capisce che nell’aria c’è elettricità.Si arriva così alla domanda-svolta: “Ma allora venite al Single Match?”. Nel giro di un’ora scatta l’operazione “rimorchio” e alle 18 e 05 sono già in possesso dei fatidici biglietti.
E così tra un pensiero ed un altro mi infilo sotto la doccia: c’è già l’alza bandiera! La serata sembra iniziare per il meglio.
Alle 9 e 12 sono al punto di incontro con gli amici ed alle 23 e 12, già sotto effetto di un litro di lanternino e una duff!
Mi sento molto Homer Simpson ma nell’animo molto Rocco Siffredi… Sarà il carnevale… o le dimensioni… Al genere femminile l’ardua sentenza.
Arriviamo!!!!
Siamo li, pronti ad entrare.
Infilo la maschera e tutto vien da se: bionde, more, scure, chiare, spagnole, italiane, papabili e modelle! Tutte infatuate dal fascino della divisa! E tra una che si lecca il capezzolo ed una disperata che mi chiede costantemente di farci una foto mi ritrovo con una mela in bocca ed un sogno a 2 cm dalle labbra. Ma questo è ancora nulla. Nel frattempo una spagnola e le sue amiche mi catturano con una sciarpa e mi portano da loro. E grazie allo spagnolo perfetto della mia spalla italo-spagnola vanno via!
Ovviamente non è così… parliamo e rimediamo altri contatti fb che si vanno a sommare ai molteplici già acquisiti prima! Ed intanto continuano le molestie (gran belle molestie) per le ultime foto che sono disposto a concedere. Poi solo nel privè a 80€.E nel marasma generale mi trovo faccia a faccia con il successo ed una bella morettina che mi dice: “Sei il mio mito”.
E li scatta l’applauso del locale ed una ola in mio onore.E nell’incredulità generale sul maxi schermo iniziano a manifestarsi le mie prestazioni disumane e disarmanti immortalate dal fotografo.
Sfruttiamo anche l’ultima arma: dalla console parte un saluto ad una delle donne del mio Harem. Ovviamente sono poi ricompensato dalla gentile donzella.
E con il morale “durissimo” saluto tutte e vado via.In una futura mail gli sviluppi delle future vicende.
E meno male che non c’era nulla di dire, mi vien da pensare. Aspettiamo dunque gli aggiornamenti di quest’anonimo.
E tu, ti sei divertito?
Sto parlando di Farmville, applicazione di Facebook, ovvero il più grande gioco del mondo on-line, la più grande applicazione web mai esistita.
Ma cosa ci sta dietro tutto questo?
Certo, tu giochi e ti diverti a fare soldi, grazie alle amicizie con il vicinato, mantenendo buoni rapporti con chi lavora vicino ai tuoi campi, intrattenendo relazioni grazie allo scambio di regali, edificando stalle, ville, allevando animali, seminando la terra, facendo il raccolto e vendendolo.
Ma è davvero così semplice realizzare e diffondere un’applicazione di questa portata on-line?
E’ un gioco da ragazzi coinvolgere persone di tutte le età – da 6 anni a pensionati di lunga data – e farle rimanere incollate al monitor del pc per giocare su internet?
E’ roba da tutta far alzare le persone alle ore più assurde della notte per monitorare il raccolto (manco fosse vero)?
Per rispondere a queste domande ci vuole un’intervista a Luke Rajlich, uno degli ideatori di Farmville: è stato complicato arrivare a creare la piattaforma e ora gestirla, dato che si basa prevalentemente su programmazione open-source e il carico di lavoro sui server e’ altissimo.
Ogni richiesta modifica lo stato dei giocatori e durante i momenti di maggior affollamento di giocatori simultanei, la situazione puo’ sempre diventare critica. Per cercare di assencondare questi picchi di lavoro (traffico fino a 3 gigabyte al secondo a cui va aggiunto un altro giga e mezzo per l’applicazione), ha spiegato Luke Rajlich, e’ stato implementato un sistema che, anche se tutte le richieste riuscissero a sovrapporsi fino a bloccarle, i giocatori potranno continuare almeno a giocare. Il tutto viene costaentemente monitorato per migliorare le prestazioni.
Beh, non c’è che dire. E se questi sono i carichi da sopportare per un’applicazione, immagino per tutto Facebook.
Avevi mai pensato a quanto sta dietro il tuo divertimento quotidiano?
Via | Highscalability | Supereva
Il grande evento del 13 febbraio 2010 al Glamour Disco Lounge immortalato da SuperMario. Beh, goditi questi spettacolari shots.
E se arrivassero le strange foto? Torna a trovarci naturalmente.
Come sempre, vai a fine pagina per le tue foto…
Poche ora all’inizio del party privato organizzato da FutiliMotivi. Le premesse per l’ennesimo TOCCOSOTTO party da non dimenticare ci sono tutte.
Giochi, animazione e accoppiamenti (non siate maliziosi) programmati. I protagonisti, come sempre, saranno i presenti.
Ecco il link dell’evento su Facebook http://www.facebook.com/event.php?eid=253712188709
Ultimi biglietti rimasti (ci dicono meno della decina), per i ritardatari più fortunati, saranno disponibili al Glamour a partire dalle 18:00.
Buonas noches.