- 75 milioni di giocatori mensili;
- 1 milione di giocatori al giorno dopo 4 giorni;
- 10 milioni di giocatori al giorno dopo 60 giorni;
- superato il record passato per i giochi on-line di 5 milioni di giocatori al giorno;
- ad oggi oltre 28 milioni di giocatori al giorno.
Sto parlando di Farmville, applicazione di Facebook, ovvero il più grande gioco del mondo on-line, la più grande applicazione web mai esistita.
Ma cosa ci sta dietro tutto questo?
Certo, tu giochi e ti diverti a fare soldi, grazie alle amicizie con il vicinato, mantenendo buoni rapporti con chi lavora vicino ai tuoi campi, intrattenendo relazioni grazie allo scambio di regali, edificando stalle, ville, allevando animali, seminando la terra, facendo il raccolto e vendendolo.
Ma è davvero così semplice realizzare e diffondere un’applicazione di questa portata on-line?
E’ un gioco da ragazzi coinvolgere persone di tutte le età – da 6 anni a pensionati di lunga data – e farle rimanere incollate al monitor del pc per giocare su internet?
E’ roba da tutta far alzare le persone alle ore più assurde della notte per monitorare il raccolto (manco fosse vero)?
Per rispondere a queste domande ci vuole un’intervista a Luke Rajlich, uno degli ideatori di Farmville: è stato complicato arrivare a creare la piattaforma e ora gestirla, dato che si basa prevalentemente su programmazione open-source e il carico di lavoro sui server e’ altissimo.
Ogni richiesta modifica lo stato dei giocatori e durante i momenti di maggior affollamento di giocatori simultanei, la situazione puo’ sempre diventare critica. Per cercare di assencondare questi picchi di lavoro (traffico fino a 3 gigabyte al secondo a cui va aggiunto un altro giga e mezzo per l’applicazione), ha spiegato Luke Rajlich, e’ stato implementato un sistema che, anche se tutte le richieste riuscissero a sovrapporsi fino a bloccarle, i giocatori potranno continuare almeno a giocare. Il tutto viene costaentemente monitorato per migliorare le prestazioni.
Beh, non c’è che dire. E se questi sono i carichi da sopportare per un’applicazione, immagino per tutto Facebook.
Avevi mai pensato a quanto sta dietro il tuo divertimento quotidiano?
Via | Highscalability | Supereva
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